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Trasformazione digitale dei servizi dei comuni

Davvero una svolta epocale.
Il decreto legge su Semplificazioni e innovazione digitale prevede che entro il 28 febbraio 2021 tutti i Comuni abbiano adottato lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale) come credenziale per l’accesso ai servizi erogati online, avviato il trasferimento dei servizi nell’applicazione «IO» rendendoli così fruibili da smartphone e, infine, reso possibili i pagamenti in modalità elettronica attraverso la piattaforma pagoPa.
In questo modo semplifichiamo la vita dei cittadini e delle imprese ma anche il lavoro degli stessi funzionari pubblici. I Comuni hanno già ricevuto risorse per la trasformazione digitale, ma ne sono state stanziate altre tramite il Fondo Innovazione da 50 milioni di euro.
Per realizzare tutto questo però bisogna anche ridurre il gap di connettività, quindi aiutare le famiglie, e il bonus di 500 euro per i nuclei con Isee al di sotto dei 20 mila euro va in questa direzione. La Ministra

Paola Pisano

ha stanziato ulteriori 400 milioni per estendere l’aiuto alle famiglie con Isee al di sotto dei 50 mila euro annui.

Un ottimo lavoro.