sabato, Luglio 20, 2024
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Snake Island: Il Misterioso Regno dei Serpenti

L’Isola delle Serpi, localmente nota come Ilha da Queimada Grande, è un piccolo lembo di terra situato a circa 35 chilometri dalla costa dello stato di San Paolo, in Brasile. Questa isola, con una superficie di circa 430.000 metri quadrati (43 ettari), è famosa per essere uno degli ambienti più pericolosi al mondo a causa della sua densa popolazione di serpenti, in particolare la Bothrops insularis, nota comunemente come la vipera d’oro lanceolata. Questa specie è endemica dell’isola, il che significa che non si trova da nessun’altra parte del mondo.

La densità di questi serpenti è sbalorditiva, con stime che variano da uno ogni metro quadrato a un massimo di cinque per metro quadrato in alcune aree, rendendo Snake Island una delle aree con la più alta concentrazione di serpenti al mondo. La vipera d’oro lanceolata è estremamente velenosa, e il suo morso può essere fatale se non trattato rapidamente.

La costa dell’isola è rocciosa e scoscesa, rendendo difficile l’accesso via mare. Le ripide scogliere e il movimento ondoso costante hanno impedito lo sviluppo di porti o spiagge, isolando l’isola e creando un habitat unico per le specie che vi abitano. Questa inaccessibilità ha contribuito alla mancanza di predatori per i serpenti, nonché all’isolamento che ha favorito l’evoluzione della vipera d’oro.

La flora di Snake Island è tipica della foresta pluviale atlantica, con una ricca copertura vegetale che va dalle piante rampicanti e alberi di media altezza a rade zone di prateria. Queste condizioni forniscono un habitat ideale per i serpenti, che utilizzano gli alberi e la vegetazione bassa per cacciare e nascondersi.

Curiosamente, nonostante il pericoloso ambiente, la fauna è ricca e variegata. Oltre alle vipere d’oro, ci sono diverse specie di uccelli e insetti unici dell’isola. Gli uccelli, in particolare, sono fondamentali per la sopravvivenza delle vipere poiché sono la loro principale fonte di cibo, arrivando sull’isola durante i periodi migratori.

A causa dei rischi, il governo brasiliano ha reso Snake Island off-limits per la maggior parte delle persone, e solo pochi scienziati ricevono il permesso di visitare l’isola per studiare i serpenti e il loro habitat unico. Queste restrizioni hanno anche un effetto positivo sulla conservazione, poiché l’assenza di turismo e lo sviluppo umano ha permesso all’ecosistema dell’isola di rimanere relativamente intatto.

In conclusione, l’Isola delle Serpi è una meraviglia naturale che incarna la bellezza e il pericolo dell’isolamento ecologico. Le sue serpenti velenose, la flora rigogliosa e la fauna particolare, insieme all’inaccessibilità e alle rigide normative di conservazione, la rendono una delle isole più uniche e affascinanti del mondo.

Snake Island: dove si trova e servizi

Per raggiungere Snake Island (Ilha da Queimada Grande) dalla città di San Paolo in Brasile, il mezzo di trasporto più comodo e veloce sarebbe combinare un viaggio in auto o pullman con un tragitto in barca, poiché l’isola è accessibile solo via mare. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che l’accesso a Snake Island è fortemente regolamentato e il pubblico in generale non è ammesso senza un permesso speciale dell’Autorità Brasiliana per la Conservazione Ambientale (ICMBio). Detto ciò, le indicazioni seguenti sono puramente ipotetiche e per scopi informativi.

Prima di tutto, dovresti partire dalla città di San Paolo e guidare o prendere un pullman per il porto di Itanhaém, che si trova a circa 116 chilometri di distanza. Il percorso più veloce è solitamente attraverso la Rodovia dos Imigrantes (SP-160) e la Rodovia Padre Manoel da Nóbrega (SP-055), che ti porterà direttamente alla città costiera. Questo viaggio in auto è di circa due ore, a seconda del traffico.

Una volta arrivato a Itanhaém, dovrai trovare un operatore di barche che offra il servizio di trasporto per l’isola. La navigazione può durare all’incirca 1 ora e 30 minuti, sempre che il mare sia calmo e il tempo favorevole. In considerazione delle restrizioni, solo ricercatori e personale autorizzato possono solitamente organizzare questo tipo di trasporto e ottenere i relativi permessi.

Per quanto riguarda i servizi, non ci sono strutture turistiche né servizi pubblici su Snake Island. Non ci sono alberghi, ristoranti, negozi o qualsiasi tipo di infrastruttura per ospiti. Inoltre, non ci sono servizi medici sull’isola, il che rende un morso di serpente una situazione medica estremamente grave per via della distanza dal continente e la necessità di un trattamento antiveleno immediato.

Chi va sull’isola per motivi scientifici deve prepararsi adeguatamente, portando cibo, acqua, attrezzature di primo soccorso e una tenda o altro riparo portatile se necessario. Tutte le visite devono essere pianificate in anticipo e con una cautela estrema, dato il pericolo rappresentato dalla fauna locale.

In definitiva, il viaggio verso Snake Island non è un’impresa da prendere alla leggera e, a causa della pericolosità e delle rigide normative, è un’esperienza che la stragrande maggioranza delle persone non potrà mai avere. La bellezza e il pericolo di questo posto rimangono riservati a pochi avventurosi, principalmente scienziati, che hanno il permesso di esplorare e studiare uno degli ecosistemi più isolati e affascinanti del pianeta.

Attrazioni da vedere ed escursioni

Snake Island, conosciuta anche come Ilha da Queimada Grande, è una piccola isola situata al largo delle coste brasiliane nello stato di San Paolo. Nonostante il suo nome possa evocare immagini di pittoresche attrazioni naturali, l’isola è famosa per essere uno degli habitat più pericolosi al mondo a causa della sua enorme popolazione di serpenti velenosi, la Bothrops insularis o vipera d’oro lanceolata. Tuttavia, a causa di queste stesse minacce, l’isola è off-limits ai turisti e può essere visitata solo da scienziati e ricercatori autorizzati dal governo brasiliano.

Se potesse essere visitata, Snake Island offrirebbe sicuramente “attrazioni” uniche nel loro genere per chi cerca avventure estreme e contatti ravvicinati con la natura selvaggia. L’isola rappresenterebbe un affascinante luogo di interesse per gli appassionati di erpetologia (lo studio dei rettili e degli anfibi) e gli ecoturisti, grazie alla sua eccezionale biodiversità e alle sue specie endemiche.

Le escursioni ideali sull’isola sarebbero per lo studio e l’osservazione della fauna – in particolare la vipera d’oro – dal momento che è l’esempio perfetto di una specie che si è evoluta in assenza di predatori terrestri. Gli uccelli migratori che visitano l’isola rappresentano non solo una fonte di cibo per i serpenti, ma anche un’opportunità per gli ornitologi di osservare diverse specie in un habitat relativamente inalterato dallo sviluppo umano.

Tuttavia, nella realtà, non ci sono escursioni organizzate, nessun luogo di interesse turistico come sentieri, capanne o punti di osservazione, e nessuna attrazione che possa essere considerata bella nel senso convenzionale del termine. La bellezza di Snake Island risiede nella sua natura incontaminata e nel suo isolamento che, paradossalmente, sono resi possibili dalle stesse ragioni che impediscono alle persone di visitarla.

In assenza di un intervento umano, l’isola rimane una riserva naturale intatta che offre uno scenario inquietante ma affascinante, con una flora rigogliosa della foresta pluviale atlantica e una fauna che si è adattata a sopravvivere in un ambiente tanto inospitale quanto unico. Sebbene le attrazioni e le escursioni comuni non siano possibile, Ilha da Queimada Grande rimane un eccezionale punto di riferimento per la ricerca scientifica e la conservazione, simboleggiando l’importanza di proteggere gli ecosistemi più fragili e pericolosi del nostro pianeta.

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