Situato nel cuore della capitale britannica, questo illustre istituto di ricerca e educazione è una delle istituzioni più rinomate al mondo per lo studio e l’esposizione di specie animali, minerali e vegetali. Con una collezione che supera i 80 milioni di esemplari, l’entità copre una vasta gamma di discipline quali zoologia, paleontologia, botanica e entomologia, nonché mineralogia e vulcanologia. Le sue sale espositive e le gallerie educative offrono ai visitatori un viaggio attraverso la biosfera del pianeta e la sua storia geologica, risalendo fino alle origini della vita sulla Terra.
Inaugurato nel 1881 e progettato da Alfred Waterhouse, l’edificio è un esempio splendido dell’architettura romanica vittoriana, riconoscibile per la sua facciata ornamentale e i dettagli architettonici ispirati alla natura. Tra le sue attrazioni più celebri si annovera lo scheletro di un diplodoco nel grande atrio centrale, noto come Hintze Hall, che accoglie i visitatori introducendoli all’ambiente ricco di meraviglie del regno naturale. In aggiunta, la struttura ospita anche il Darwin Centre, un centro all’avanguardia dedicato alla conservazione di campioni e alla ricerca scientifica, che include il famoso cocoon, un’area espositiva interattiva per i visitatori.
L’impresa educativa e conservativa dell’istituzione si estende oltre la semplice esposizione, coinvolgendo il pubblico mediante laboratori, conferenze e attività interattive, oltre a partecipare a progetti di ricerca internazionali e iniziative di conservazione. Si distingue per il suo impegno verso l’educazione ambientale, sottolineando l’importanza della biodiversità e della sostenibilità. Con l’accesso libero per il pubblico, la sede rappresenta un punto di riferimento per scienziati, studenti e appassionati di storia naturale, offrendo un’esperienza immersiva nel mondo della scienza e della conoscenza.
Storia e curiosità
Il Natural History Museum di Londra ha una storia affascinante, la cui origine si può far risalire alla fondazione della collezione di Sir Hans Sloane nel XVIII secolo. Dopo la sua morte nel 1753, la sua vasta raccolta di curiosità naturalistiche fu acquistata dal governo britannico e inizialmente esposta al British Museum. Con il crescere della collezione, divenne chiaro che era necessario uno spazio dedicato, portando alla creazione del Natural History Museum come entità separata nel 1881. Uno degli elementi più curiosi del museo è certamente il suo ‘spirito collezione’, che comprende milioni di esemplari conservati in alcool, tra cui campioni raccolti da Charles Darwin durante il suo viaggio sulla HMS Beagle.
Tra le gemme del museo vi è la sala dei dinosauri, che affascina sia adulti che bambini. Qui è ospitato uno degli esemplari più amati, il famoso Tyrannosaurus rex animatronico, che offre un’esperienza dinamica e a volte spaventosa di come questi giganti possano essere apparsi in vita. Il museo vanta anche una straordinaria collezione di minerali, tra cui un pezzo di Marte caduto sulla Terra sotto forma di meteorite, e la più grande fetta di roccia lunare donata al di fuori degli Stati Uniti.
Un altro punto di interesse è la Sala dei Mammiferi, con il suo modello a grandezza naturale di una balena blu sospesa in aria, accanto ad altri mammiferi di dimensioni reali. Inoltre, la sezione dedicata agli insetti presenta una varietà strabiliante di specie, dalle farfalle più delicate ai coleotteri più robusti, aiutando i visitatori a comprendere la diversità e la complessità del mondo degli invertebrati.
Al di là delle esibizioni, il Natural History Museum è una miniera d’oro per gli studiosi, con biblioteche e archivi che contengono libri rari, manoscritti antichi e opere d’arte di valore inestimabile, come le illustrazioni originali di John James Audubon. La storia del museo è intrecciata con quella della scienza stessa, avendo accolto illustri scienziati come Richard Owen, che coniò il termine “dinosauro” e che fu tra i promotori della costruzione dell’edificio originale del museo.
Museo storia naturale Londra: come arrivarci
Situato in una zona facilmente accessibile della capitale, il prestigioso istituto di storia naturale è servito da diverse opzioni di trasporto pubblico. I visitatori possono arrivare tramite la metropolitana, scendendo alla stazione di South Kensington sulla Circle, District o Piccadilly Line, che si trova a breve distanza a piedi dall’entrata principale. In alternativa, numerose linee di autobus attraversano la zona, comprese le rotte 14, 49, 70, 74, 345 e C1, fermando nelle immediate vicinanze. Chi preferisce viaggiare in superficie può utilizzare il servizio di biciclette a noleggio disponibile in tutta la città, con diverse docking station situate attorno alla zona espositiva. Per chi giunge in auto, ci sono parcheggi a pagamento nei dintorni, ma si consiglia di verificare la disponibilità in anticipo, soprattutto durante i fine settimana o le vacanze scolastiche, quando l’afflusso di pubblico è maggiore.
