sabato, Luglio 20, 2024
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Isola di San Michele: Il Segreto Riposo dei Grandi di Venezia

L’isola di San Michele si staglia come una quiete enclave nelle acque della laguna veneziana, un luogo dove la vita frenetica di Venezia si trasforma in un silenzioso rifugio. Quest’isola è famosa principalmente per il suo uso storico come cimitero della città di Venezia, funzione che ricopre dal 1807 per volontà di Napoleone Bonaparte, che voleva che i defunti venissero sepolti fuori dal centro abitato.

La peculiarità dell’Isola di San Michele è subito apprezzabile: un luogo di sepoltura non comune, dove arte, storia e natura si fondono in modo unico. Le tombe e i mausolei sono opere di architettura e scultura che raccontano storie di persone comuni e di illustri personalità, come compositori, scrittori e artisti che hanno lasciato il loro segno nella storia, tra cui Igor Stravinskij e Ezra Pound.

La costa dell’isola è un susseguirsi di mura che ne delimitano il perimetro, con accessi limitati che preservano la quiete del luogo. Le acque tranquille che la circondano sono tipiche della laguna, con cambiamenti di marea che possono alterare il paesaggio costiero, rendendolo un luogo sempre diverso e mutevole.

La flora di San Michele è un altro aspetto che contribuisce a creare l’atmosfera solenne e pacifica. Cipressi alti e imponenti si ergono come guardiani silenziosi dei defunti, mentre nelle aree verdi si possono osservare varietà di piante e fiori che cambiano con le stagioni, apportando un tocco di colore e vita in questo luogo legato al concetto di eterno riposo. Passeggiando lungo i viali, si possono ammirare alberi e arbusti ben curati che fanno da cornice alle tombe e alle cappelle.

Nonostante la sua funzione primaria, l’isola ospita anche una piccola fauna caratterizzata principalmente da uccelli, come gabbiani e piccioni, che hanno trovato rifugio tra le strutture e gli alberi. La presenza limitata di visitatori e l’assenza di traffico la rendono un habitat tranquillo per le specie volatili, che si possono osservare in particolare durante le stagioni migratorie.

Con la sua storia, il suo ambiente e la sua atmosfera, l’Isola di San Michele non è solo un cimitero, ma un luogo di memoria e contemplazione, un pezzo unico nel tessuto culturale e ambientale di Venezia, che attende coloro che desiderano esplorare il suo silenzioso fascino.

Isola di San Michele: come trovarla e servizi

Per raggiungere l’Isola di San Michele, il cimitero di Venezia, il mezzo di trasporto più comodo e veloce è sicuramente il vaporetto, il tipico mezzo di trasporto pubblico veneziano che si muove lungo i canali della città e raggiunge varie destinazioni nella laguna.

Se partite dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia o dalla vicina Piazzale Roma, potete prendere il vaporetto della linea 4.2 in direzione di San Zaccaria o la linea 5.2 in direzione del Lido. Entrambe le linee fanno sosta all’Isola di San Michele; il viaggio dura all’incirca 10-15 minuti. In alternativa, se vi trovate a San Marco, potete prendere il vaporetto della linea 4.1 o 5.1 in direzione opposta. Da ricordare che la linea 4.1 fa sosta a San Michele solo nei giorni feriali.

I biglietti per il vaporetto si possono acquistare presso le biglietterie automatiche situate in molte stazioni dei vaporetti, nei punti vendita autorizzati oppure online sul sito dell’ACTV, la società di trasporto pubblico veneziana. Ricordatevi di validare il biglietto su una delle macchine gialle prima di salire a bordo.

Una volta giunti sull’isola, troverete che essa è ben attrezzata per accogliere i visitatori. Vi sono chiare segnaletiche che indicano i vari settori del cimitero e i luoghi di interesse, come la Chiesa di San Michele in Isola, il primo esempio di architettura rinascimentale a Venezia, e la Cappella Emiliana.

Non ci sono ristoranti o caffè sull’isola, ma troverete dei distributori automatici di bevande e snack. I servizi igienici sono ubicati vicino all’ingresso principale. È importante notare che, come in molti luoghi sacri e di riflessione, si richiede un comportamento rispettoso, pertanto si prega di mantenere un tono di voce basso e di vestire in modo appropriato durante la visita.

Le ore di apertura del cimitero variano a seconda della stagione, quindi è meglio controllare in anticipo per programmare la propria visita. L’ingresso è gratuito, e l’isola offre una rara opportunità di sperimentare un aspetto diverso e più tranquillo della vita veneziana, lontano dalle folle dei turisti.

Itinerario e destinazioni consigliate

L’Isola di San Michele, con la sua atmosfera di calma e riflessione, è un’eccezione nella vivace trama urbana di Venezia. Questo lembo di terra racchiuso tra Venezia e il Lido serve da cimitero cittadino sin dall’inizio del XIX secolo e offre ai visitatori una fusione unica di storia, arte e bellezza naturale. Nonostante la sua funzione principale come luogo di sepoltura, l’isola è un’attrazione ricca di fascino e tranquillità.

Tra le attrazioni più belle vi è la Chiesa di San Michele in Isola, un gioiello rinascimentale progettato dall’architetto Mauro Codussi nel 1469. La chiesa è nota per la sua facciata elegante e per l’uso del marmo di Verona, che dona una luminosità particolare alla struttura. La Chiesa di San Cristoforo, invece, ben visibile dall’ingresso principale del cimitero, affascina per la sua semplicità e per gli eleganti archi gotici che la caratterizzano.

Passeggiare tra le tombe e i mausolei è un’esperienza a sé, dove si può ammirare la varietà di stili architettonici e monumentali che rappresentano i gusti e le mode dei secoli passati. Tra le tombe più note ci sono quelle di celebrità culturali come il compositore Igor Stravinsky, il poeta Ezra Pound e il celebre artista Emilio Vedova, che rendono il cimitero non solo un luogo di riposo ma anche una destinazione di pellegrinaggio culturale.

Le escursioni sull’Isola di San Michele possono essere autonome o guidate, a seconda delle preferenze. Molti visitatori scelgono di esplorare da soli, prendendo il tempo di riflettere e di ammirare la tranquillità dell’ambiente. Tuttavia, vi sono anche visite guidate che possono arricchire l’esperienza fornendo contesto storico e aneddoti sui personaggi sepolti sull’isola. Alcune di queste visite possono essere organizzate tramite agenzie turistiche di Venezia o tramite il servizio educativo del cimitero, quando disponibile.

Le passeggiate lungo i viali alberati dell’isola permettono di godere del paesaggio verdeggiante, dove si possono scoprire varietà di piante e fiori che sbocciano in diversi periodi dell’anno, offrendo una vista sempre mutevole e un senso di pace. Per l’osservatore attento, anche la fauna aviaria dell’isola, tra cui gabbiani e piccioni, aggiunge un altro livello di interesse.

Con le sue opere d’arte all’aperto, la sua storicità e la sua posizione unica nella Laguna di Venezia, l’Isola di San Michele è un’escursione obbligata per chi cerca un’esperienza diversa dal solito trambusto veneziano. La visita a questo luogo consente di apprezzare non solo la bellezza del silenzio e della natura ma anche la ricca storia di Venezia e dei suoi cittadini illustri.

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