sabato, Luglio 20, 2024
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Isola degli Armeni: Un Paradiso Nascosto fra Storia e Mistero

L’isola degli Armeni, conosciuta anche come Akdamar, Akhtamar o Aght’amar, è una piccola isola situata nel Lago Van, nella regione orientale dell’Anatolia in Turchia. Questa isola è famosa per ospitare uno dei più straordinari monumenti storici dell’Armenia medievale: la Chiesa della Santa Croce (Sourp Khach) costruita nell’anno 915-921 dal re armeno Gagik Artzruni. La chiesa è un esempio eccezionale dell’architettura armena e presenta una straordinaria varietà di bassorilievi che raffigurano scene bibliche e mitologiche, nonché motivi a intreccio geometrici e floreali, che dimostrano una fusione unica di influenze culturali.

La Chiesa della Santa Croce è stata costruita su ciò che era un’isola rocciosa ricca di vegetazione. La topografia dell’isola degli Armeni è caratterizzata da un terreno irregolare, con alcune colline e una vegetazione che varia stagionalmente. La costa dell’isola è frastagliata, con scogliere che si ergono direttamente dall’acqua. Queste formazioni rocciose sono state scolpite nel corso dei secoli dalle acque del Lago Van, che è il più grande lago dell’Anatolia e noto per la sua salinità unica e il suo livello di pH alcalino. La costa è spesso caratterizzata da acque turchesi, che contrastano con il paesaggio aspro e le rovine storiche.

La flora sull’isola è tipica dell’ambiente semiarido dell’Anatolia orientale. Nonostante la limitata estensione dell’isola e le difficoltà di irrigazione dovute alla salinità del lago, è possibile trovare una varietà di piante resistenti alle condizioni di aridità, tra cui erbacee e arbusti. Alcune specie di piante autoctone sono adattate a sopravvivere negli ambienti salmastri e contribuiscono a mantenere un ecosistema unico.

Per quanto riguarda la fauna, l’isola e le sue acque circostanti sono un habitat per molte specie di uccelli, alcuni dei quali sono migratori e fanno tappa sul lago durante i loro viaggi stagionali. Le specie avicole includono il gabbiano armeno, il pellicano e varie specie di anatidi. Tuttavia, la fauna ittica del lago è limitata a causa dell’alto livello di salinità, e le specie presenti hanno sviluppato adattamenti specifici per sopravvivere in questo ambiente.

Nonostante la sua bellezza e il suo valore storico, l’isola degli Armeni ha sofferto di periodi di trascuratezza, e solo in tempi recenti ci sono stati sforzi per conservare e restaurare la Chiesa della Santa Croce e promuovere l’isola come destinazione turistica. Questi sforzi sono cruciali non solo per preservare il patrimonio culturale e storico dell’isola, ma anche per sostenere la varietà biologica unica che essa ospita.

Isola degli Armeni: come raggiungerla e servizi

Per raggiungere l’Isola degli Armeni (Akdamar), situata nel Lago Van nella regione orientale dell’Anatolia in Turchia, il mezzo di trasporto più comodo e veloce è spesso l’aereo, seguito da una combinazione di trasporto su strada e via acqua.

Iniziando il viaggio, si potrebbe prendere un volo fino all’Aeroporto di Van Ferit Melen, che è l’aeroporto più vicino alla città di Van. Diverse compagnie aeree offrono voli che collegano Van a Istanbul o Ankara, con una frequenza giornaliera o settimanale. Dopo l’arrivo all’aeroporto, si può noleggiare un’auto o utilizzare i servizi di taxi locali per raggiungere il porticciolo di Gevas, che si trova a circa 50 chilometri a sud dell’aeroporto di Van e può essere raggiunto in circa un’ora di guida. Il percorso da seguire è la strada D300, che costeggia il bordo meridionale del lago e offre viste panoramiche.

Una volta giunti al porticciolo di Gevas, i visitatori possono imbarcarsi su un traghetto che li porterà direttamente all’Isola degli Armeni. Le corse dei traghetti sono stagionali e la frequenza può variare, pertanto è consigliabile verificare gli orari in anticipo e, se possibile, prenotare il biglietto in anticipo, soprattutto nei periodi di alta stagione turistica.

Sull’isola, i visitatori scopriranno che i servizi sono piuttosto limitati a causa della sua piccola dimensione e del suo stato principalmente come sito storico e culturale. C’è un piccolo molo dove i traghetti attraccano, e vicino alla chiesa, si può trovare una zona attrezzata con tavoli da picnic e servizi igienici di base per i turisti. In alcuni periodi dell’anno, potrebbe esserci anche una piccola caffetteria che offre bevande e snack.

Le visite guidate sono spesso disponibili, e i visitatori possono approfittare dei pannelli informativi e delle guide turistiche per saperne di più sulla storia e l’architettura della Chiesa della Santa Croce. È importante notare che, essendo un’isola storica e un sito sensibile, non ci sono alberghi o altre forme di alloggio. I visitatori dovrebbero pianificare la loro visita come una gita di un giorno o cercare sistemazioni nella vicina città di Van o nei villaggi circostanti.

In sintesi, raggiungere l’Isola degli Armeni richiede un po’ di pianificazione, soprattutto durante la stagione turistica, ma la combinazione di volo, viaggio su strada e traversata in traghetto è il modo più veloce e comodo per ammirare questo gioiello storico armeno.

I luoghi imperdibili

L’Isola degli Armeni, conosciuta anche come Akdamar, Akhtamar o Aght’amar, incanta i visitatori con la sua storia secolare e le sue bellezze naturali. La principale attrazione dell’isola è senza dubbio la Chiesa della Santa Croce, gioiello architettonico dell’Armenia medievale, la cui costruzione risale al periodo tra il 915 e il 921. Questo edificio sacro si erge come un simbolo del ricco patrimonio culturale della regione, con i suoi intricati bassorilievi che raccontano storie della Bibbia e della mitologia armena. Le scene scolpite nelle pietre esterne della chiesa rivelano un’arte sofisticata, capace di narrare la vita di Cristo, dell’umanità e della natura attraverso immagini emblematiche e simboliche. L’interno, sebbene più austero, conserva affreschi e iscrizioni che meritano di essere esplorati.

Oltre alla Chiesa della Santa Croce, l’isola offre un ambiente naturale mozzafiato. Il Lago Van, nel quale si trova l’isola, è incantevole con le sue acque che variano dal blu profondo al turchese, offrendo una cornice pittoresca alle rovine storiche. L’isola stessa è un’oasi di verde durante la primavera e l’estate, con la flora che risplende in contrasto con la roccia vulcanica e le acque alcaline del lago. Gli appassionati di fotografia troveranno ispirazione nelle viste panoramiche e nelle luci che giocano sulla superficie dell’acqua, creando effetti visivi suggestivi.

Le escursioni sull’Isola degli Armeni sono limitate in termini di estensione a causa della sua dimensione, ma ciò non diminuisce l’esperienza. I visitatori possono fare una passeggiata intorno all’isola, godendo della tranquillità del luogo e ammirando la flora endemica e le numerose specie di uccelli che fanno tappa nel loro viaggio migratorio. Il periplo dell’isola può essere completato facilmente a piedi, permettendo di scoprire angoli nascosti e punti panoramici, ideali per una breve sosta meditativa o per un picnic.

Per chi desidera esplorare oltre, è possibile prendere parte a gite in barca attorno all’isola o lungo la costa del Lago Van. Queste escursioni offrono un diverso punto di vista sull’isola e la possibilità di apprezzare la vastità del lago, oltre a consentire l’avvistamento di altre piccole isole e insediamenti storici nelle vicinanze.

Nonostante l’assenza di alloggi sull’isola, i visitatori possono godere di una giornata ricca di storia, cultura e bellezze naturali, per poi concludere l’esperienza di viaggio tornando nella vicina città di Van, dove si possono trovare numerosi hotel, ristoranti e altre attrazioni turistiche. Nel complesso, l’Isola degli Armeni offre un’immersione nel patrimonio storico armeno, in un contesto di natura incontaminata, ideale per chi cerca una fuga della vita quotidiana e un collegamento con la storia antica.

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