ULTIME NOTIZIE
Home / NEWS / In Puglia più della metà dei comuni fuori da riforma Anagrafe

In Puglia più della metà dei comuni fuori da riforma Anagrafe

Insieme alla carta d’identità elettronica e lo Spid, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) rappresenta il sistema pubblico d’identità digitale, uno degli strumenti essenziali per la graduale e mirata introduzione nel nostro Paese del voto elettronico.

Circa 140 comuni pugliesi (più della metà) risultano ancora inattivi nel processo di transizione verso l’ANPR. 
È un peccato, oltre che un errore, perché solo grazie all’anagrafe unica i rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione saranno più semplici. Dispiace quindi che grandi città come Bari, Taranto, Foggia, Andria e Barletta si stiano tagliando fuori da un inevitabile processo di innovazione. Capiamo le difficoltà dei piccoli comuni e anche per questo auspichiamo più collaborazione da parte dell’Anci. Scriverò al presidente dell’associazione, il sindaco di Bari Antonio Decaro, per sollecitare azioni concrete in questo senso. Su questo ho presentato anche una risoluzione in commissione.
Più di 2 milioni di cittadini pugliesi ad oggi non sono raggiunti da questa innovazione che a livello nazionale riguarda ormai quasi 4500 comuni. 
Invierò a tutti i sindaci dei comuni pugliesi ancora sconnessi una lettera per attivarsi. Gli ricorderò che sono a disposizioni fondi specifici per il subentro nell’anagrafe e che questo processo verrà monitorato dalla Corte dei Conti.