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Il voto elettronico può rappresentare una soluzione, da gennaio indagine conoscitiva in commissione

Per tanti cittadini italiani votare rappresenta un lusso.

Centinaia di migliaia di studenti e lavoratori fuorisede sono costretti a lunghi viaggi per tornare nel proprio di comune di residenza ed esercitare un diritto costituzionale. A volte devono anche pagare biglietti costosi, perché le agevolazioni statali non bastano, nonostante i milioni di euro spesi dal governo ad ogni elezione.
Il voto elettronico può rappresentare una soluzione. È già realtà in alcuni paesi come il Belgio e l’Estonia e nel prossimo anno inizieremo a studiarlo e a sperimentarlo in Italia, rimanendo fedeli ai valori della nostra Costituzione.
In manovra abbiamo stanziato un milione di euro per questo. La novità potrà riguardare anche il voto all’estero, troppo spesso sotto accusa per brogli, ritardi e scarsa partecipazione. Da gennaio daremo un contributo a questo percorso con un’indagine conoscitiva in commissione.

Insieme al sottosegretario Carlo Sibilia e ad altri portavoce del MoVimento 5 Stelle abbiamo visto a Tallinn come funziona il voto elettronico estone, in vigore da più di dieci anni. Abbiamo visto che la tecnologia può aiutare la democrazia.

🎥 Il video su Fanpage.it ⤵️

Al via la sperimentazione del voto elettronico

IL VOTO ELETTRONICO PUO' RAPPRESENTARE UNA SOLUZIONE. DA GENNAIO INDAGINE CONOSCITIVA IN COMMISSIONE Per tanti cittadini italiani votare rappresenta un lusso. Centinaia di migliaia di studenti e lavoratori fuorisede sono costretti a lunghi viaggi per tornare nel proprio di comune di residenza ed esercitare un diritto costituzionale. A volte devono anche pagare biglietti costosi, perché le agevolazioni statali non bastano, nonostante i milioni di euro spesi dal governo ad ogni elezione. Il voto elettronico può rappresentare una soluzione. È già realtà in alcuni paesi come il Belgio e l’Estonia e nel prossimo anno inizieremo a studiarlo e a sperimentarlo in Italia, rimanendo fedeli ai valori della nostra Costituzione. In manovra abbiamo stanziato un milione di euro per questo. La novità potrà riguardare anche il voto all’estero, troppo spesso sotto accusa per brogli, ritardi e scarsa partecipazione. Da gennaio daremo un contributo a questo percorso con un'indagine conoscitiva in commissione. Insieme al sottosegretario Carlo Sibilia e ad altri portavoce del MoVimento 5 Stelle abbiamo visto a Tallinn come funziona il voto elettronico estone, in vigore da più di dieci anni. Abbiamo visto che la tecnologia può aiutare la democrazia. 🎥 Il video su Fanpage.it ⤵️

Pubblicato da Giuseppe Brescia su Mercoledì 11 dicembre 2019