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IL GIORNO DI MATTARELLA, IL GIORNO DELLA SPERANZA

Il 31 gennaio 2015 è destinato a rimanere nella storia per diversi motivi.

sergio-mattarellaIn Italia si elegge l’ennesimo Presidente della Repubblica democristiano (ne avevamo proprio bisogno), a sigillo di un patto segreto e illegale, quello contratto tra un Presidente del consiglio non eletto e un Pregiudicato ai lavori socialmente utili. Abbiamo poche speranze che Sergio Mattarella possa essere quel garante che serve al Paese per evitare le derive anti-democratiche incontro alle quali andiamo a causa del connubio tra le riforme costituzionali e la nuova legge elettorale, quell’Italicum figlio proprio di quel scellerato “Patto del Nazareno”.

Noi del M5S non l’abbiamo votato e lo aspettiamo al varco, verificheremo presto se firmerà decreti omnibus come i suoi predecessori o farà rispettare l’articolo 77 di quella Carta Costituzionale di cui un buon Presidente della Repubblica dovrebbe essere garante e primo difensore. Quindi non è l’Italia a regalare speranza.

La speranza arriva dall’estero. Dalla Spagna e dalla Grecia.

In Spagna, a Madrid, si riuniscono decine di migliaia di cittadini liberi e vogliosi di cambiare lo stato delle cose in occasione della “Marcia pere il cambiamento” promossa da Podemos. Proprio come qualche giorno fa a Piazza del Popolo con il M5S, oggi Podemos chiama a raccolta i suoi indignati per far tremare quei poteri forti che stanno distruggendo paesi interi e a me sembra di rivedere le decine e decine di piazze riempite da Beppe Grillo in questi ultimi 5 anni.

alexis-tsiprasIn Grecia poi, Tsipras pare mantenere le promesse fatte in campagna elettorale dando già filo da torcere alla Troika.

Italia, Spagna, Grecia. MoVimento 5 Stelle, Podemos, Tsipras. Sono sempre più convinto che queste tre entità, questi tre “errori del sistema” debbano unirsi in un percorso comune contro l’austerità. Chissà che la svolta, quella vera, non arrivi dagli ultimi, dagli outsiders.

Forse a questi tre popoli meravigliosi non si presenterà un’altra occasione cosi grande per pesare in Europa, sprecarla sarebbe un reato!

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