La Giordania, con le sue antiche città, paesaggi desertici mozzafiato e siti archeologici di grande rilevanza, è una destinazione che attrae viaggiatori tutto l’anno. Tuttavia, i mesi più consigliati per visitare questo paese del Medio Oriente sono marzo-aprile e ottobre-novembre. La ragione principale dietro questa scelta è il clima: durante questi periodi, la Giordania gode di una stagione primaverile e autunnale piacevolmente mite, con temperature che si aggirano sui 20-30°C durante il giorno. Questo clima temperato non solo rende la visita ai siti all’aperto come Petra, il Mar Morto o il deserto di Wadi Rum più piacevole, ma evita anche gli estremi di temperature che si possono verificare in estate, quando il caldo può superare i 40°C, e in inverno, quando le notti possono diventare piuttosto fredde, soprattutto nel deserto e nelle aree montuose.
Inoltre, la primavera giordana è famosa per il suo fenomeno della “khamsin”, venti caldi e secchi provenienti dal deserto che possono portare sabbia e polvere. Tuttavia, questo fenomeno è piuttosto breve e non dovrebbe scoraggiare la visita durante i mesi consigliati. Autunno, d’altra parte, offre cieli limpidi e una natura che comincia a rifiorire dopo i caldi estivi.
La Giordania è anche un paese di importanti celebrazioni culturali e festival, come il Festival di Jerash ad agosto, che può essere un periodo attraente per vivere la cultura locale, ma si dovrebbe essere preparati alle alte temperature.
Per raggiungere la Giordania, l’aereo è il mezzo più comodo e veloce. L’Aeroporto Internazionale Regina Alia, situato vicino alla capitale Amman, è il principale hub aereo del paese e offre voli diretti da diverse città europee, asiatiche e del Medio Oriente. Dall’aeroporto è possibile noleggiare un’auto, prendere un taxi o utilizzare i servizi di bus per raggiungere varie destinazioni in tutto il paese. Per viaggiatori provenienti da paesi che non hanno collegamenti diretti, può essere necessaria una sosta in un hub del Medio Oriente come Dubai, Doha o Istanbul.
In sintesi, la scelta del periodo ottimale per visitare la Giordania si basa su un equilibrio tra clima confortevole e opportunità di esperire la cultura locale. L’accesso al paese è relativamente semplice e ben servito attraverso il suo aeroporto internazionale.
Giordania quando andare: attrazioni da vedere
La Giordania è una terra ricca di storia, cultura e paesaggi naturali mozzafiato, e il periodo ideale per visitarla è durante la primavera (marzo-aprile) o l’autunno (ottobre-novembre). Durante questi mesi, il clima è mite e perfetto per esplorare le numerose meraviglie che questo paese ha da offrire.
Un itinerario consigliato per immergersi nelle bellezze della Giordania potrebbe iniziare dalla vibrante capitale, Amman. Dedicate un paio di giorni a scoprire i tesori storici della città, come il Teatro Romano e la Cittadella, e assaporate la cucina locale nei suoi vivaci souk e caffè. Approfittate anche per visitare i siti archeologici di Jerash e Ajloun, facilmente raggiungibili in giornata da Amman.
Proseguendo verso sud, raggiungete il Mar Morto, il punto più basso della terra. Qui potrete provare l’esperienza unica di galleggiare nelle acque ricche di sali minerali e di godere dei benefici del fango terapeutico. Non troppo distante si trova il monte Nebo, luogo dal quale si dice che Mosè vide la Terra Promessa, che offre una vista mozzafiato sulla Valle del Giordano e su Israele.
Da lì, viaggiate verso la storica Petra, una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo. È consigliabile dedicare almeno due giorni per esplorare questo vasto sito archeologico, scolpito nella roccia dai Nabatei più di 2000 anni fa. L’ingresso attraverso il Siq, che conduce al famoso Tesoro, è semplicemente incantevole.
Dopo Petra, avventuratevi nel deserto di Wadi Rum, noto anche come la Valle della Luna. Potete trascorrere una notte in un campo beduino, fare un giro in jeep tra le dune di sabbia o addirittura provare un’escursione in mongolfiera per ammirare dall’alto la vastità del paesaggio.
Infine, direzione sud fino ad Aqaba sul Mar Rosso, la meta ideale per concludere il viaggio con un po’ di relax sulle sue spiagge oppure per immergersi nelle sue acque cristalline, famose per lo snorkeling e le immersioni tra barriere coralline e una ricca vita marina.
Questo itinerario consente di vivere un’esperienza giordana completa, bilanciando l’esplorazione di antichi siti archeologici con momenti di relax e avventura nella natura. Organizzando il viaggio nei mesi ideali, garantirete condizioni climatiche ottimali per godervi ogni tappa senza il disagio delle alte temperature estive o del freddo invernale.
su ggerimenti e consigli
La Giordania, con le sue meraviglie storiche e paesaggi naturali, è una destinazione che merita di essere visitata con l’adeguata preparazione. Prima di partire, è importante valutare il periodo più appropriato per il viaggio. La primavera (marzo-aprile) e l’autunno (ottobre-novembre) sono i momenti ideali, quando il clima è temperato e piacevole, permettendo di esplorare siti come Petra e il Wadi Rum con temperature che oscillano fra i 20 e i 30 gradi Celsius. Durante questi mesi, le giornate sono soleggiate e le notti fresche, rendendo l’esperienza complessivamente più confortevole.
Prima di partire, è essenziale informarsi sul visto di ingresso, che per molti viaggiatori può essere ottenuto all’arrivo in aeroporto o ai confini terrestri. Tuttavia, è sempre consigliato verificare le ultime disposizioni in materia di visti e passaporti in vigore per la propria nazionalità. È inoltre opportuno stipulare un’assicurazione di viaggio che copra eventuali inconvenienti sanitari o di altro genere durante il soggiorno.
Quando si tratta di fare la valigia, la parola chiave è “stratificazione”. Sia la primavera che l’autunno giordani possono presentare variazioni di temperatura significative tra il giorno e la notte. È quindi consigliabile portare vestiti che si possano facilmente sovrapporre, come t-shirt, felpe, pantaloni leggeri e una giacca leggera per le serate più fresche. Data la natura spesso avventurosa di un viaggio in Giordania, non dimenticate un paio di scarpe comode e resistenti per le escursioni.
Per visitare siti religiosi e culturali, è bene includere nell’abbigliamento pezzi modesti che coprano spalle e ginocchia, specialmente per le donne. Un cappello e degli occhiali da sole proteggeranno dal sole diretto, mentre una sciarpa o un foulard potranno essere utili per ripararsi dalla sabbia e dal vento nel deserto. Inoltre, non scordatevi un costume e un asciugamano per sfruttare le opportunità di nuotare nel Mar Morto o nel Mar Rosso.
Aggiungete alla vostra valigia protezione solare di alta qualità, un kit di pronto soccorso di base, e, se avete intenzione di passare notti nel deserto, considerate un sacco a pelo aggiuntivo per il freddo notturno. Infine, preparatevi a documentare il viaggio portando una macchina fotografica, un adattatore per le prese di corrente (tipicamente di tipo G o C a seconda del posto), e una power bank per ricaricare i dispositivi elettronici durante le lunghe escursioni.
Con questi preparativi, sarete pronti a vivere un’esperienza indimenticabile in Giordania, un paese che sorprende per la sua ospitalità e le sue infinite meraviglie.
