sabato, Luglio 20, 2024
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Gianmarco Tamberi pubblica foto con cucciolo di leone in Sudafrica: è polemica

Gianmarco Tamberi, celebre campione olimpico di salto in alto, ha scatenato recentemente una serie di polemiche a causa di un post sui suoi social media in cui condivideva immagini e video giocando con un cucciolo di leone durante la sua visita in Sudafrica. Questo gesto apparentemente innocente è stato oggetto di critiche da parte degli utenti che hanno accusato l’atleta di mancanza di rispetto nei confronti dell’animale e di supportare luoghi che potrebbero sfruttare la fauna selvatica a scopi turistici.

Gianmarco Tamberi: la controversia online

Il post di Tamberi, accompagnato dalla didascalia “Amore a prima vista”, ha suscitato una discussione accesa sul comportamento etico nei confronti degli animali selvatici in cattività. Gli utenti dei social media hanno espresso preoccupazioni riguardo al benessere del leoncino e hanno evidenziato la necessità di approfondire la conoscenza prima di sostenere strutture che coinvolgono la fauna selvatica.

Intervento dell’etologa Chiara Grasso

La polemica si è intensificata quando Chiara Grasso, esperta di comportamento e benessere animale, ha commentato il post di Tamberi, portando l’attenzione sulla questione dell’interazione umana con animali selvatici in cattività. La Grasso ha sottolineato che molte strutture mascherate da centri di recupero potrebbero invece essere trappole turistiche, sfruttando gli animali a scopo di intrattenimento.

Le argomentazioni dell’esperta

In un commento dettagliato, la Grasso ha dichiarato di essere un’etologa laureata e ha esposto le ragioni per cui l’atteggiamento di Tamberi non era corretto. Ha spiegato che le specie selvatiche, anche se recuperate, non dovrebbero mai interagire con gli esseri umani in alcun modo, in quanto ciò va contro il repertorio comportamentale specie-specifico. Ha aggiunto che molti di questi centri non sono veri centri di recupero, ma operano per fini commerciali.

Gianmarco Tamberi
Gianmarco Tamberi

La risposta sorpresa di Gianmarco Tamberi

In risposta alle critiche, Tamberi ha sorpreso i suoi fan rivelando che lui e gli altri visitatori non erano a conoscenza delle problematiche legate a questi centri di recupero. Ha affermato di aver creduto che la struttura visitata fosse finalizzata al ripopolamento dei leoni e ha condiviso il commento dell’etologa nella parte superiore del suo post, cercando di diffondere la consapevolezza sulle questioni sollevate.

La controversia intorno a Tamberi ha portato alla ribalta il dibattito più ampio sull’etica del turismo legato alla fauna selvatica. La vicenda solleva importanti domande sulle responsabilità dei turisti nel verificare la genuinità di strutture apparentemente dedicate al recupero e alla protezione degli animali selvatici.

Conclusioni

In conclusione, l’episodio attorno a Gianmarco Tamberi pone l’attenzione su tematiche cruciali riguardanti il rispetto e la tutela degli animali selvatici. La reazione sorpresa dell’atleta e la sua volontà di condividere l’intervento dell’etologa potrebbero contribuire a sensibilizzare il pubblico sulla necessità di un turismo più responsabile ed etico, promuovendo una maggiore consapevolezza nei confronti delle condizioni degli animali in cattività e delle strutture che li ospitano.

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