Facciamo un po’ di chiarezza. Ieri sono intervenuto in aula per spiegare quanto successo realmente in commissione.
Avevo solo suggerito – senza alcuna imposizione o forzatura – di votare la proposta di legge costituzionale sul taglio dei parlamentari entro questa settimana, ma le opposizioni hanno scatenato una forte resistenza con immotivati momenti di tensione in commissione.
Non era stata assunta nessuna decisione definitiva. Ma è evidente, l’opposizione ha il terrore che porteremo a compimento la riforma.
Statene certi, alla ripresa dei lavori a settembre la riduzione del numero di senatori e deputati sarà realtà.